Tag Archives: lecce

La triste parabola dell’amministrazione Salvemini: dall’agenda del cambiamento al contratto per la sopravvivenza

Il Patto per la Città siglato da Salvemini con i tre responsabili, che non mancano mai quando si tratta di salvaguardare postazioni di potere nazionale o locale, è soltanto un banalissimo contratto per la sopravvivenza. Basta affiancare il documento odierno con quello contenente le linee programmatiche del 28 novembre scorso e questa conclusione salta subito all’occhio, in maniera imbarazzante.

“Per una città sana”: una seria proposta sulla mobilità

Per-una-città-sana-LOGO Il documento “PER UNA CITTA’ SANA” è una seria proposta delle associazioni del Forum “La Salute in tutte le Politiche” composto da FIAB-Lecce Cicloamici, UISP-Lecce, ADOC e Lecce Bene Comune.

E ‘il risultato di un lavoro di riflessione sul tema della vivibilità della città di Lecce che ha coinvolto tecnici, rappresentanti politici e della società civile e semplici cittadini. È una proposta di riorganizzazione della mobilità urbana, finalizzata a migliorare la qualità della vita dei cittadini e la loro salute fisica e psichica.

La salute e il benessere psico-fisico delle persone è, per buona parte, conseguenza dello stile di vita, individuale e collettivo, di cui è aspetto importante il modo di muoversi in città.

La mobilità basata quasi esclusivamente sull’uso dell’auto comporta inquinamento, rumore e stress; mentre gli spostamenti abituali a piedi o in bicicletta consentono di combattere la sedentarietà e favorire l’attività fisica quotidiana, che tutti gli studi scientifici dimostrano essere necessaria per prevenire il diabete, i disturbi cardiaci, l’osteoporosi e tante altre malattie.

Obiettivo primario di un piano della mobilità cittadina è quello di offrire varie alternative (trasporto pubblico, mobilità ciclistica e pedonale) che, nel loro insieme, permettano di ridurre l’uso dell’auto privata, fino a potere considerare superfluo il possesso della 2a o 3a auto per le famiglie.

Gli spostamenti in auto vanno agevolati per alcune categorie: i lavoratori ‘nomadi’, che fanno più spostamenti al giorno o che trasportano materiale (artigiani, manutentori e addetti alle pulizie, addetti al recapito, medici…) le persone con disabilità, le persone che devono fare soste brevi (presso esercizi commerciali e servizi) o devono trasportare materiale pesante/ingombrante, ecc. Andrebbero, invece, indotte all’uso dei mezzi alternativi le persone che, quotidianamente o frequentemente, sono ferme per diverse ore nello stesso luogo, a cominciare da tutti i lavoratori ‘stanziali’ (sia residenti in città che pendolari).

La proposta punta al rafforzamento della Zona a Traffico Limitato e alla sua estensione fino a piazza Mazzini e vie limitrofe, al fine di scoraggiare l’uso del mezzo a motore privato e favorire il raggiungimento del centro cittadino con i mezzi pubblici o in bicicletta o a piedi.

Nessuna categoria di cittadini deve però sentirsi penalizzata da un provvedimento di tal genere, anzi, tutti devono poterne apprezzare i vantaggi.

Per questo la proposta è attenta alle esigenze dei residenti e delle altre categorie da tutelare, inoltre prevede, come azioni prioritarie, la riorganizzazione del trasporto pubblico, la realizzazione di percorsi pedonali protetti e l’attuazione di interventi per la mobilità ciclistica, in modo da facilitare a tutti l’accesso e la permanenza nella zona centrale e quindi agevolare la vita sociale, il commercio al dettaglio e la fruizione dei servizi.

Su questo documento vogliamo stimolare un ampio confronto, per condividere un progetto complessivo per fare di Lecce una città sana

SCARICA IL DOCUMENTO: Documento-Per-una-città-sana-Bozza-gen-2016