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IL PANE E LE ROSE. Laboratori di scrittura e incontri di lettura

Giovedì 18 gennaio 2018 alle ore 18, presso la Macelleria sociale in via Siracusa 110, prenderà il via, con l’inaugurazione della Biblioteca sociale, il progetto di Lecce Bene Comune selezionato nell’ambito del Programma di Lecce Città del Libro 2017:

IL PANE E LE ROSE. Laboratori di scrittura e incontri di lettura.

Per noi di Lecce Bene Comune, fare politica oggi vuol dire operare nelle mille frontiere del crescente disagio sociale, luoghi e contesti in cui il sistema dominante riverbera effetti drammatici. Tra i mille modi possibili per operare in questi contesti, stimolare la curiosità per la conoscenza rappresenta, sicuramente, quello capace di agire maggiormente in profondità. Con questo specifico progetto abbiamo scelto di fare tesoro di uno degli insegnamenti più chiari che la storia, antica e recente, ci abbia consegnato: leggere, scrivere e conoscere rappresentano, tutt’oggi, le più potenti armi di costruzione di massa di cui una società civile possa disporre.

Lecce Bene Comune: ecosistema sociale, oltre le elezioni

C’è una cosa che vorremmo fosse chiara a tutti. Lecce Bene Comune non è semplicemente una lista elettorale. È un progetto sociale. È bene essere chiari su questo, perché l’11 Giugno gli elettori troveranno sulla scheda una selva di nomi e di liste civiche che, nella maggior parte dei casi, durano il tempo di una campagna elettorale. Nascono e muoiono in occasione del voto.

Lecce Bene Comune non nasce e non muore l’11 Giugno 2017. Lecce Bene Comune è una associazione nata cinque anni fa che, da circa un anno, ha scelto di prendere casa nella zona 167/B di Lecce, nonostante il parere contrario di quella parte di soci fondatori che, anche per questo motivo, scelse di abbandonare l’associazione.

In quella sede, la “Macelleria sociale” di Via Siracusa n° 110, abbiamo già in cantiere diversi progetti sociali da realizzare, proprio in una di quelle zone di cui, gli altri, si ricordano solo nel periodo elettorale e che sono marginali dal punto di vista geografico, ma soprattutto sociale, rispetto ai salotti buoni del centro. Abbiamo già attivato un hotspot per la connessione alla rete internet, che abbiamo messo gratuitamente a disposizione del quartiere. Abbiamo cominciato ad organizzarci per un doposcuola gratuito che partirà a settembre, con l’apertura del nuovo anno scolastico. Ci sarà uno sportello di consulenza per i consumatori, curato dall’Adoc, ed una biblioteca di quartiere. Abbiamo in programma di attivare altri tipi di consulenza gratuita, da quella fiscale, a quella psicologica e filosofica. Così come abbiamo già offerto, e continueremo ad offrire, ospitalità a tutte quelle associazioni o comitati cui fino ad ora le istituzioni hanno sempre negato una casa. Intendiamo, infine, offrire al quartiere, e non solo, anche uno spazio di coworking a disposizione di giovani, professionisti e non, che non si possono permettere sedi di lavoro proprie.

Per tutti questi progetti, però, servono anche risorse economiche, che l’associazione reperisce in totale autofinanziamento. Per questo, tutte e tutti coloro che hanno accettato di candidarsi nella lista di Lecce Bene Comune, sottoscrivendo il nostro Statuto, hanno accettato anche di devolvere all’associazione, in caso di elezione, la metà del proprio stipendio di sindaco o consigliere, così come previsto dalla nostra carta fondamentale fin dalla nascita dell’associazione.

È bene, quindi, che le elettrici e gli elettori di Lecce siano ben consapevoli anche di questo. La maggior parte degli altri voti, di lista o di preferenza, serviranno al massimo ad avviare o a consolidare qualche carriera politica personale, molte delle quali ormai decotte. Il voto a Lecce Bene Comune, al candidato sindaco Luca Ruberti o a qualunque dei nomi in lista, servirà a dare il proprio contributo agli importanti progetti sociali che, comunque, verranno avviati.

 

 

Apriamo la “MACELLERIA SOCIALE”

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Lecce è una città con pochi, pochissimi spazi sociali.

Gli spazi della socialità pubblica continuano a subire quel processo di privatizzazione imposto ad ogni settore della vita quotidiana.

Sedersi, incontrarsi, giocare o sviluppare un progetto culturale o sociale, è diventato difficile senza pagare un prezzo, una tariffa a qualcuno o dover dire grazie al generoso di turno.

Lecce Bene Comune vuole contribuire a invertire questa tendenza, favorendo la nascita di un nuovo spazio in via Siracusa (167/B), da rendere accessibile già dalla fine di gennaio 2016.

Originariamente era una macelleria, successivamente la sede di un’associazione: ora vogliamo che diventi un punto di aggregazione e di organizzazione in un quartiere colpito dalla crisi economica e sociale, dove già da tempo altre realtà culturali stanno lavorando con impegno.

Per noi Lecce dovrebbe ripartire da qui: dai punti dove il disagio è maggiore e dove mancano servizi e iniziative, per disegnare il progetto di una città aperta alla partecipazione collettiva.

Incontriamoci presso le “Officine culturali Ergot” il prossimo 9 gennaio, alle 19:00, per la presentazione del progetto della “Macelleria Sociale” e delle prossime attività di Lecce Bene Comune.

Offriamo un aperitivo e della buona musica. Potrai fare tuo il progetto, sostenerlo attraverso un contributo volontario o l’adesione a Lecce Bene Comune.

Ti aspettiamo.

Puoi sostenere il progetto con un contributo volontario nel corso della festa, con una donazione da effettuare dalla homepage del sito www.leccebenecomune.it (in alto a destra, tasto “Donazione”) o per mezzo di bonifico sul conto corrente presso Banca Etica, intestato a “Lecce Bene Comune” IBAN IT83T0501804000000000155242, specificando in causale “contributo progetto Macelleria Sociale”