Renato Vernaleone è il nuovo presidente di Lecce Bene Comune

L’assemblea dei soci, tenutasi giovedì 19 aprile, ha sancito l’avvicendamento alla presidenza dell’associazione politico-culturale Lecce Bene Comune tra Simona Cleopazzo, uscente per motivi di incompatibilità con un nuovo incarico professionale, e Renato Vernaleone.

56 anni, consulente finanziario, Vernaleone è stato tra i promotori della Fabbrica di Nichi nel 2010, poi entrato in SEL, di cui è stato prima segretario cittadino e poi coordinatore provinciale, fino alla primavera 2017. Successivamente, non ha ritenuto di aderire al percorso di Liberi e Uguali. Candidato nel 2012 e nel 2017 alle Comunali con la lista Lecce Bene Comune, fa parte del coordinamento dell’associazione da ottobre 2016. Da settembre 2017 è promotore e responsabile dell’attività di doposcuola sociale che l’associazione mette a disposizione dei bambini della 167 di Lecce.

A Simona Cleopazzo vanno i migliori auguri, da parte del coordinamento e dei soci di LBC, per i suoi nuovi orizzonti professionali. A lei, però, va soprattutto il ringraziamento per il coraggio e la forza dimostrata nell’assumere la guida dell’associazione in un momento delicato, in cui si usciva da una campagna elettorale estremamente complicata, per rilanciarne l’attività verso i nuovi obiettivi sociali e politici che LBC aveva scelto di darsi. La scelta di Vernaleone si pone, quindi, in linea di continuità con quegli obiettivi e con una visione della politica come impegno solidale e mutualistico, al fianco delle classi sociali che stanno pagando a caro prezzo la strategia delle diseguaglianze che caratterizza il pensiero dominante.

Siamo certi che Renato Vernaleone saprà dare nuovo impulso all’impegnativo percorso già avviato da LBC con Luca Ruberti e Simona Cleopazzo, che continuano a mettere la loro esperienza a disposizione del coordinamento e dell’intera associazione.

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