Manifesto per un’alternativa reale nel governo della città

Lecce Bene Comune consegna alla nuova amministrazione il suo Manifesto per un’alternativa reale nel governo della città

Si è tenuto nel pomeriggio di giovedì 14 settembre 2017, presso Palazzo Carafa, l’incontro con il sindaco di Lecce, da noi richiesto. Nel corso dell’incontro abbiamo consegnato al primo cittadino il documento, inviato anche ai componenti della Giunta, ai consiglieri comunali di maggioranza e per conoscenza ai consiglieri di minoranza, contenente quelle che noi riteniamo essere le priorità per la costruzione di una alternativa reale nella città di Lecce.

Le elezioni amministrative di giugno hanno consegnato alla città una nuova maggioranza. Come è noto la nostra associazione ha concorso in quelle consultazioni con una proposta alternativa alle due coalizioni, poi unitesi nella vittoria al secondo turno e oggi al governo della città. Passate le elezioni, abbiamo considerato un dovere civico consegnare alla nuova maggioranza di governo cittadino il nostro programma elettorale. Senza dubbio le ultime elezioni hanno sancito un’alternanza di governo, ma il blocco sociale e di potere delle destre, che ha governato negli ultimi 20 anni, resta ancora largamente maggioritario nel consenso dell’elettorato. Riteniamo, quindi, ci sia ancora molto da fare per la costruzione di una alternativa reale, di sinistra.

Con questo obiettivo, oltre a proseguire con le nostre attività associative, abbiamo ritenuto di dover comunicare alla nuova maggioranza di governo un elenco di atti, simbolici e sostanziali, che a nostro parere connotano l’alternativa reale di cui la nostra città necessita.

Le priorità contenute nel nostro Manifesto riguardano: una serie di azioni concrete che diano forma alla vittoria referendaria del 2011 per l’acqua pubblica; il contrasto della preoccupante riproposizione di atti o comportamenti fascisti in corso nella nostra società; atti amministrativi di opposizione alla realizzazione del gasdotto TAP; la realizzazione di un ricovero comunale per i senza tetto; la promozione di risposte di comunità alla drammatica situazione occupazionale; l’attivazione degli strumenti di partecipazione previsti dallo Statuto comunale; la cura delle periferie e l’adozione della dimensione comprensoriale come campo di intervento urbanistico.

Siamo convinti che questi atti rappresenterebbero il segnale di una stagione politica realmente nuova nella nostra città, all’insegna del rinnovamento sostanziale e della sensibilità sociale. È, quindi, dall’impegno su questi temi che misureremo la qualità dell’azione di governo della nuova compagine di maggioranza del Comune di Lecce.