FARE POLITICA ATTRAVERSO LE PRATICHE QUOTIDIANE

La guerra dei primi contro gli ultimi non fa prigionieri. Le battaglie sono quotidiane e il numero delle vittime è in costante aumento. Non è tempo di cedere ai compromessi, collocandosi al fianco di chi questa situazione l’ha voluta, l’ha costruita. Si deve avere il coraggio di volere una società diversa, e di costruirla. Ma la resistenza individuale non ha alcuna speranza, o ci si salva insieme o non c’è scampo per nessuno.

È questo il messaggio chiaro che Je so’ Pazzo Festival 2017. Potere al Popolo! lancia a chiunque si muova da questa parte della barricata. Sono state quattro giornate (dal 7 al 10 settembre) di confronto intenso, tra realtà resistenti di tutta Italia, svoltesi a Napoli all’interno di un ex ospedale psichiatrico giudiziario, recuperato e consegnato alla comunità da un gruppo di ragazze e ragazzi. Quello che un tempo era un luogo di esclusione e reclusione oggi è un luogo di speranza comune e resistenza collettiva, a disposizione del quartiere e di un città estremamente complessa. Lecce Bene Comune c’era e intende continuare ad esserci.

Di fronte a scenari come quello attuale è evidente che fare politica, almeno qui a sinistra, non possa più ridursi solo a comunicati stampa, post sui social, salotti TV, congressi, tavoli di coalizione, selezioni di candidature o altro di simile. No, decisamente no. Per fare politica oggi è assolutamente necessario ricostruire, affianco a quello del pensiero, lo spazio dell’azione, delle pratiche quotidiane di resistenza collettiva, mutualismo, collaborazione e aiuto reciproco. Teoria e prassi.

È questo l’orientamento che Lecce Bene Comune ha scelto di darsi e chiunque vorrà dare una mano sarà benvenuto. Vi aspettiamo alla Macelleria sociale, in via Siracusa 110, nella zona 167/B di Lecce.

Articoli correlati: