RESOCONTO CONFERENZA STAMPA: VENERDI 09 GIUGNO 2017

Luca Ruberti, candidato sindaco Lecce Bene Comune: “Lecce Bene Comune ha scelto di racchiudere nel proprio nome i princìpi intorno cui ci siamo ritrovati e che ispirano il nostro agire politico. La nostra non è una lista di quelle che durano lo spazio di una elezione, ma è una associazione che in questi anni ha già realizzato diversi progetti, e altri ne ha in cantiere, tesi alla costruzione di una comunità, fatta di relazioni forti. Nel nostro territorio abbiamo una quantità di associazioni e movimenti sociali che hanno la possibilità di organizzare una risposta coesa alle dinamiche, interne e esterne, che aggrediscono la qualità della vita anche dei leccesi. Occorrono due cose però: la prima è che tutte queste incredibili risorse riescano a trovare il modo di fare rete; la seconda è che la politica inizi a coinvolgerle, invece di continuare ad ignorarle, a tutti i livelli istituzionali”.

Riccardo Rossi, L’Altra Puglia / Brindisi Bene Comune: “Le nostre città hanno bisogno di progetti sociali come quello nostro, a Brindisi, e come questo di Lecce Bene Comune. Un percorso costruttivo che parte da lontano e guarda lontano. Chi ha scelto di candidarsi affianco al PD non ha evidentemente capito che quel progetto guarda esclusivamente al 11 giugno e non costruisce nulla per il giorno dopo le elezioni. Perché non è possibile costruire nulla con un partito che ha già abbondantemente dimostrato di non essere in grado di incidere sulle questioni che, più di altre, ingabbiano i nostri territori. Vale a dire, i legami sempre più stretti tra politica e grandi interessi affaristici o criminali”.

Ernani Favale, Segretario provinciale Rifondazione comunista: “La differenza tra Luca Ruberti e gli altri candidati sindaco è che quella di Luca è stata la naturale evoluzione di un percorso partito cinque anni fa e che ha saputo superare brillantemente anche i momenti difficili, costruendo una comunità politica autentica. Il resto del panorama, invece, ci offre un PD che ha dovuto girare mille botteghe prima di trovarne una aperta e il blocco del governo degli ultimi vent’anni, dilaniato da guerre intestine che hanno causato una divisione in due candidature, che ha dovuto rifugiarsi in un nome calato dall’alto solo per riappacificare le fazioni”.

Danilo Scorrano, segretario provinciale Sinistra Italiana: “Sono orgoglioso di far parte di questo gruppo perché in tutti questi anni di lavoro, mentre gli altri si preoccupavano solo di accreditarsi nei vari salotti del potere cittadino, ognuno di noi invece impegnava il proprio tempo, la propria passione e le proprie competenze nello studio approfondito delle problematiche, cittadine ed extracittadine, e nell’elaborazione di possibili soluzioni. Il programma elettorale con cui Lecce Bene Comune e Luca Ruberti si sono presentati alla città in questa tornata elettorale non è, come per gli altri, una formalità burocratica necessaria alla presentazione della candidatura, ma è il frutto di questo lungo lavoro di approfondimento”.

Eleonora Forenza, europarlamentare Sinistra Unita Europea – GUE/NGL, non ha potuto partecipare alla conferenza stampa a causa di un contrattempo dell’ultima ora.

Lecce Bene Comune

Ufficio stampa