Cleopazzo Simona

Cleopazzo Simona

 

 

Nasco l’8 maggio 1972 in un paese e in una famiglia a vocazione commerciale.
Ma in tenera età, incontro su una bancarella ‘Poesia in forma di rosa’ di Pasolini,
libro che mi fa innamorare della scrittura, e infatti scrivo e mi occupo di promuovere la lettura.
Vivo a Lecce, con Danilo abbiamo tre figlie, Micol, Caterina e Alice e un gatto nero Mio.

Negli anni ’90 ho studiato e lavorato a Bologna, gli anni delle occupazioni e delle lotte studentesche mi hanno fatto abbracciare il sentimento della giustizia.
Ho lavorato in una casa alloggio per malati di Aids, ho organizzato laboratori di scrittura nella Casa Circondariale Dozza di Bologna col Centro Poggeschi e sono stata volontaria nel gattile con l’ENPA.

Nell’estate del 2002 sono tornata a Lecce… doveva essere una vacanza ma mi sono innamorata della nostra città. A Lecce ho abbracciato il sentimento della bellezza. Ho fondato la Lega Italiana per la lotta contro l’AIDS, scritto e realizzato molti progetti europei col Programma Gioventù.

Ho coordinato una campagna di comunicazione Bikaloro, contro le mutilazioni genitali femminili per la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Attualmente scrivo romanzi e qualche poesia, sono attiva nel gruppo di lettura “Orti di guerra”, sono volontaria nella “piccola biblioteca di casa Ammirato” curo una piccola rassegna di visioni “Alice e le altre” e laboratori di scrittura sui “diari”, conversazioni a domicilio di filosofia, Tea Filosofica.

Nel 2012 ha pubblicato il romanzo “Tre noci moscate nella dote della sposa” (Lupo Editore), nel 2016 “Irene e Frida” (Musicaos editore).

Attualmente sto scrivendo un saggio sul femminismo e una raccolta di poesie dedicate all’amore.
Amo Patti Smith, credo nell’amicizia e nella forza creatrice dell’utopia.

Penso che Lecce Bene Comune sia un gran gruppo di cambiamento sociale e politico, lotterò con tutto il cuore per la sinistra!

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