Galante Annalisa

Galante Annalisa

 

 

Mi sono sempre sentita di sinistra perché i valori della sinistra sono nel mio ordine interiore. Per molti anni ho lavorato nella cooperazione perché lì sono nata. Mio padre e mia madre, negli anni 80, non avevano una casa in proprietà e la nostra era una famiglia monoreddito. Per loro non fu difficile pensare a una cooperativa come risposta a questo bisogno. L’idea di creare un gruppo di solidarietà e auto-organizzazione per risolvere il problema era la logica conseguenza delle loro convinzioni e impegno politico. Il moto propulsivo che aveva animato quella idea si trasformò, subito, in un progetto di imprenditorialità sociale destinato a durare nel tempo, a confrontarsi con la complessità del mercato e delle istanze sociali delle fasce più deboli della città.

A questo progetto ho preso parte anch’io, sin da giovane, con passione,impegno e condivisione fino al 2009, quando ho deciso di ripartire da me e dai miei studi universitari. Da allora insegno italiano, storia e geografia nella scuola pubblica con la stessa passione, lo stesso impegno, con il bagaglio di esperienze dei miei cinquanta anni di vita, ricordando sempre a me stessa che il mio obiettivo deve essere aiutare i ragazzi a crescere come persone coscienti, indipendenti e attive.

Infine, ma non per ultimo, sono madre. Ho due figlie: una di ventinove anni che mi regala grandi soddisfazioni e una di sei che, con il suo sguardo fiducioso, mi ricorda che la vita è meravigliosa e che tutto è possibile.

 

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