De Giorgi Dario

De Giorgi Dario

 

 

Si dice che la strada, quella che ognuno di noi percorre nel tempo della propria esistenza, sia Maestra di Vita, perché quello che ci capita lungo il percorso ci forma e ci insegna a camminare.
Il mio, fino ad oggi, è stato un cammino in cui il lavoro, la famiglia e le passioni, hanno segnato le tappe più importanti ed in cui la curiosità per il nuovo e l’inedito ha sempre fatto da bussola, consentendomi di arricchire il mio bagaglio personale.

Proprio grazie a questo desiderio di conoscere, il mio è stato un cammino personale ma mai in solitaria, perché sulla mia strada ho incontrato ed affiancato molte persone e con loro ho scambiato sentimenti, esperienze, emozioni.

Oggi sto camminando al fianco di nuovi e vecchi amici. Ho ritrovato i miei compagni di scuola, quelli con cui avevo già percorso i primi anni della mia esistenza e grazie a loro ho aggiunto un’altra tappa, che mi ha portato a conoscere l’entusiasmo che c’è dietro all’impegno politico, la forza che ti dà il credere in una ideologia, la gioia della condivisione di un “pane” con i compagni, un “pane” che è ideale e concreto al tempo stesso.

Mi sono convinto che per essere vivi e sentirsi partecipi della propria vita e del proprio tempo, non si possa restare indifferenti, ma occorra prendere parte e fare scelte di parte.

Per questo oggi scelgo di stare con Lecce Bene Comune, candidandomi a sostegno di Luca Ruberti, perché sono convinto che l’idea che sta alla base dell’impegno di questi compagni, sia il carburante necessario a continuare il mio cammino.

Così come l’utopia è carburante per un mondo migliore, che può partire dall’azione di ciascuno di noi, perchè come dice il prof. Riccardo Petrella “Gli orizzonti non sono mai fissi e limitati. Essi si muovono e si allargano in funzione della capacità utopica degli umani”.

 

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