De Carlo Simona

De Carlo Simona

 

 

Nasco a Lequile nel 1975, in primavera.

Ho trascorso la mia infanzia, ascoltando la voce di mia nonna che narrava delle sue giornate seduta ad infilare tabacco.
Dell’umiliazione che era obbligata a subire dal “padrone” pulendo le sue scarpe sporche di terra quando andava a controllare il suo lavoro in campagna.
Sono nipote di contadini, commercianti ed emigranti.
Ho ascoltato i ricordi di mio nonno ,della lotta dei contadini dell’Arneo per un pezzo di terra, che non ottenne mai e fu costretto ad emigrare in Germania.

Grazie a loro ho imparato il valore della dignità e della lotta.
Ho preso la prima tessera della FGCI a 13 anni e così ho scoperto che il senso di appartenenza alimenta la lotta e che la militanza è una scelta coraggiosa.
Ho frequentato il mitico Liceo Scientifico “C. De Giorgi” (succursale) ed ho partecipato ai movimenti studenteschi di quegli anni.
Con la fine del PCI, sono rimasta a lungo orfana di tessere di Partito.

Nel 2008 ho aderito e creduto alla costruzione del progetto politico del Partito Democratico che ho, altrettanto convintamente, abbandonato nel 2010, tornando ad essere una comune donna di sinistra, senza tessera.
Nel corso di questi anni ho continuato a “militare” nell’associazionismo per la lotta dei diritti civili, in particolare sui temi dell’omofobia e dell’intolleranza alle diversità.
Ho vissuto per 7 anni a Milano.

Ho imparato cosa è un parco pubblico attrezzato, una pista ciclabile ed un tram (vero).
Sono mamma di Nicolò e compagna di Roberto.
Mi piace leggere, ascoltare musica, contaminarmi con altre culture e adoro la Radio.

Nella mia vita ho lavorato in diversi ambienti e con diverse mansioni (agente di commercio , area manager, dirigente d’azienda, aiuto cuoca ), oggi mi occupo di produzioni musicali.

Vorrei che questa città diventasse uno spazio “possibile” in evoluzione, che desse spazio alla quotidianità di chi la vive un solo giorno con il sole o tutti i giorni con la pioggia. Per questo ho scelto di progettare la mia città giusta insieme a LECCE BENE COMUNE.

 

[space height=”80″ ]

 

Articoli correlati: