Giannone Maria Valeria

Giannone Maria Valeria

 

 

SE UNA BAMBINA cresce con falce e martello che campeggiano in casa, con un papà che elegge il suo secondo domicilio nel Partito Comunista, e con il sottofondo dei comizi del genitore nella piazza del paese dei nonni, beh, questa bambina avrà nel DNA i valori di sinistra.

Da ragazza impara che l’autonomia di pensiero si conquista con studio e letture ma che la vera libertà, sopratutto per una donna, si ottiene con indipendenza economica.

Per questo, appena diplomata, e dopo infanzia e adolescenza trascorse nelle aule di un Conservatorio, entra in Banca.

Continua a studiare a leggere e a lavorare. Lavoro, studio e letture con la caparbietà tipica del segno.

Laurea in economia e commercio, presa per gusto e per continuità.

L’impegno politico arriva dopo due figli nati e cresciuti nell’era berlusconiana.

Non riusciva ad accettare che il loro mondo fosse quello trasmesso dalle tv commerciali e da una politica personalistica.

Trova la sua prima casa nel partito di SEL come componente del direttivo cittadino, e firma con altri la nascita di LECCE BENE COMUNE, associazione e lista con cui si candiderà nella scorsa tornata elettorale.

Il risultato delle urne, costituirà un motivo in più per proseguire l’azione politica.

Sia il partito che l’associazione subiranno diverse evoluzioni.

In quella di LBC si è trovata direttamente coinvolta, ne ha vissuto e partecipato le fasi che ne hanno cambiato la pelle ma non il progetto originario.

Oggi, a 49 anni, Responsabile di Filiale nella sua Banca, la donna non ha smesso di studiare, di leggere, di lottare per la parità di genere e contro le ingiustizie, di partecipare alle iniziative politiche e culturali della città.

E scegli ancora di esserci.

Ancora con LECCE BENE COMUNE

Per se stessa, per i suoi figli, per la città.

[space height=”150″ ]

Articoli correlati: