TOC TOC, C’E’ QUALCUNO NELLA STANZA DEL SINDACO?

Caso multe: LBC chiede che il Sindaco rompa il silenzio

Sul “caso multe mai notificate” che coinvolge migliaia di cittadini leccesi l’Amministrazione Comunale sta scrivendo l’ennesima pagina di pessima gestione della cosa pubblica. Come si apprende dalla stampa e dalle risultanze della X Commissione Controllo, se è vero che il problema delle notifiche è stato generato da una scorretta procedura seguita dai messi della Lupiae Servizi, è anche vero che, attraverso le lettere di preruolo partite da viale Rossini, è stato richiesto il pagamento di migliaia di verbali che già si sapeva da tempo essere viziati e quindi “inesigibili”. E questa è una precisa responsabilità di una amministrazione che viola quel patto di fiducia, peraltro discendente da precetti costituzionali, che deve necessariamente esserci tra Istituzioni e Cittadini.

Tutti hanno detto qualcosa in questi giorni: le associazioni dei consumatori hanno giustamente scoperchiato la pentola, il Comandante della Polizia Municipale e l’assessore si sono difesi dichiarando che non è colpa dei loro Uffici, la Lupiae ieri ha denunciato carenze di comunicazione interne, ma di avere per tempo informato il Sindaco, il Consiglio Comunale sta cercando di capire. In questo penoso scaricabarile di responsabiltià e soprattutto in attesa che anche la Procura di Lecce dica la sua, si percepisce un assordante silenzio, quello del Sindaco. Tanto più se risponde al vero che egli, già dal marzo 2014, fosse stato informato dei fatti. C’è qualcuno ai vertici di questa Città che si assuma sul punto una responsabilità politica chiara? C’è ancora qualcuno nell’ufficio del Sindaco?