Solidarietà al Comitato dei lavoratori ex BAT. Ferma e totale disapprovazione per il comportamento delle istituzioni di governo

Consideriamo sospetto, oltre alla tempistica, l’accostamento tra la vertenza BAT e la questione legata alla realizzazione del gasdotto TAP. Dopo anni di silenzio e inattività sulla sorte dei lavoratori della ex manifattura tabacchi, all’improvviso si cerca di tirare fuori un coniglio dal cilindro. Una magia che però non riesce neanche più ad illudere nessuno.

Non è possibile, dopo sette anni di tavoli inconcludenti, accogliere con entusiasmo l’ennesima convocazione senza uno straccio di contratto di lavoro sul tavolo. Ancora promesse, ipotesi aleatorie, dichiarazioni di intenti che non hanno mai riempito la pancia di nessuno di questi lavoratori e delle loro famiglie.

IL PANE E LE ROSE. Laboratori di scrittura e incontri di lettura

Giovedì 18 gennaio 2018 alle ore 18, presso la Macelleria sociale in via Siracusa 110, prenderà il via, con l’inaugurazione della Biblioteca sociale, il progetto di Lecce Bene Comune selezionato nell’ambito del Programma di Lecce Città del Libro 2017:

IL PANE E LE ROSE. Laboratori di scrittura e incontri di lettura.

Per noi di Lecce Bene Comune, fare politica oggi vuol dire operare nelle mille frontiere del crescente disagio sociale, luoghi e contesti in cui il sistema dominante riverbera effetti drammatici. Tra i mille modi possibili per operare in questi contesti, stimolare la curiosità per la conoscenza rappresenta, sicuramente, quello capace di agire maggiormente in profondità. Con questo specifico progetto abbiamo scelto di fare tesoro di uno degli insegnamenti più chiari che la storia, antica e recente, ci abbia consegnato: leggere, scrivere e conoscere rappresentano, tutt’oggi, le più potenti armi di costruzione di massa di cui una società civile possa disporre.

Lecce Bene Comune aderisce al presidio ANPI e torna a chiedere un pronunciamento chiaro da parte della massima istituzione cittadina

Lecce Bene Comune aderisce al presidio organizzato dall’ANPI, che si terrà domenica 17 dicembre presso il parco Baden Powell a Lecce. Il contrasto ai rigurgiti fascisti, quando non è opportunista, ha sempre incontrato e incontrerà sempre il totale impegno da parte della nostra associazione. Ce le ricordiamo bene le manifestazioni di insofferenza quando, nel corso dell’ultima campagna elettorale, abbiamo a più riprese sollevato il tema. Ce le ricordiamo bene le rimostranze, durante iniziative pubbliche, da parte delle sostenitrici e dei sostenitori di diversi candidati sindaco, compresi quelli dell’attuale vicesindaco. Così come ricordiamo bene l’indifferenza degli altri.

LBC: “Centrodestra impreparato, irresponsabile e ipocrita”

Consideriamo assolutamente inqualificabile la scelta dei consiglieri di centrodestra di disertare il consiglio comunale, tenutosi venerdì 20 ottobre, in cui si è discusso del parere di incompatibilità del progetto di interconnessione TAP.

Abbiamo già espresso nei giorni scorsi la nostra soddisfazione per il parere negativo illustrato dall’assessore Miglietta e approvato venerdì dal consiglio comunale. Totalmente da censurare, invece, il comportamento dell’opposizione di centrodestra, ancor più alla luce del loro comunicato stampa. Affermare che non ci fosse nessuna decisione urgente da prendere vuol dire non avere la minima preparazione in materia di procedimento amministrativo. In sede di conferenza dei servizi, prevista per lunedì 23, il Comune di Lecce non si sarebbe neanche potuto presentare senza un parere e una delega espressa al proprio rappresentante, deliberati obbligatoriamente dal consiglio comunale. E questo, all’atto pratico, avrebbe prodotto gli effetti di un assenso all’opera.

Non possiamo certo definirla una decisione sorprendente, visto che non fa che confermare l’atteggiamento tenuto dalla loro amministrazione, nelle precedenti occasioni in cui avrebbe già potuto presentare le proprie eventuali obiezioni, e che invece ha sistematicamente scelto di ignorare. Un atteggiamento che non possiamo che considerare ipocrita, visto che nei fatti ha rappresentato un implicito via libera al progetto, senza neanche il coraggio di assumersi apertamente questa responsabilità. Senza contare, infine, che in questo loro irresponsabile aventino si sono guardati bene dal rinunciare ai gettoni delle commissioni.

Un centrodestra impreparato, irresponsabile e ipocrita. È questa la reale eredità che gli ultimi vent’anni di potere cittadino ci hanno lasciato.

Note a Margine. Racconti, analisi e proposte dalla periferia leccese

Sabato 21 ottobre 2017, ore 10:30, presso la Biblioteca di quartiere, in via Siracusa n 110 (167b), a Lecce, si terrà l’incontro: Le strategie per promuovere la cultura del bene comune. Insieme a Simona Cleopazzo (Lecce Bene Comune) dialogheranno Riccardo Rossi (Brindisi Bene Comune), Roberta Forte (Galatina Bene Comune), Andrea Tenore (Mesagne Bene Comune) e Sebastiano Zenobini (Galatone Bene Comune).

C’è un grande vuoto in questa città, a sinistra. Ci sono alcuni spazi sociali ma non c’è un solo spazio politico, vero, vivo, aperto. Non c’è un luogo in cui sia possibile recarsi quando si ha voglia di parlare di politica e di politiche, lontano dai periodi elettorali. Un luogo in cui confrontarsi e discutere liberamente, sempre aperti sia all’assenso che al dissenso. Questo è lo spazio che Lecce Bene Comune sta costruendo, in una sede che non a caso si chiama Macelleria Sociale, una ex macelleria ristrutturata, per richiamare quello che accade nella società contemporanea, in cui le persone sono ormai spogliate di ogni diritto, ridotte a carne da macello. Ci muoviamo qui, in periferia, nella zona 167/B di Lecce, con pratiche quotidiane di resistenza sociale e di lotta alle diseguaglianze, in costante crescita sotto l’effetto di politiche sempre più spietate.

Il nostro è uno spazio politico dedicato alle assemblee aperte ogni primo martedì del mese, ad una scuola per l’auto-formazione, ad una serie di mobilitazioni su temi quali l’attuazione della Costituzione e l’acqua bene comune.

A partire da sabato 21 ottobre fino al 16 dicembre, questo spazio sarà animato anche da Note a Margine – racconti, analisi e proposte dalla periferia leccese. Sarà un calendario denso di incontri di approfondimento su una serie di tematiche, marginali per l’inconsistente chiacchiericcio politico abituale ma assolutamente centrali nella vita quotidiana delle persone.

Questo è lo spazio che consegniamo al quartiere, con una piccola biblioteca sociale, dove accanto ai classici si possono trovare libri per bambine-i e ragazze-i, un servizio di doposcuola attivo tre giorni a settimana, un’iniziativa di distribuzione gratuita di materiale scolastico (dalle penne agli zaini).

Il nostro programma politico è quello di restituire “potere al popolo”, come recita il titolo dell’incontro dedicato all’approfondimento dell’esperienza del collettivo Je so’ pazzo, che ha occupato l’ex ospedale psichiatrico giudiziario di Napoli. E lo vogliamo realizzare a partire dalla periferia leccese, lanciando un grido di speranza e di lotta per la costruzione di una nuova democrazia.