UNIVERSITA’ DI STRADA

Carissime/i,
con l’anno sociale 2018/19, Lecce Bene Comune rilancia l’attività di “Università di strada“.
Si comincia subito, con due incontri consecutivi, il 16 e il 17 ottobre prossimi, presso la «Macelleria Sociale» di via Siracusa 110.

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Martedì 16 ottobre, ore 19:00

Il primo è dedicato a uno dei temi di attualità del territorio: TAP.
Faremo il punto sullo stato dell’arte di un opera inutile e dannosa che vede il territorio giustamente resistere. Lo faremo insieme ai più autorevoli interlocutori del movimento di opposizione a TAP di cui Lecce Bene Comune si sente parte: insieme cioè a Michele Carducci (docente di Diritto costituzionale comparato presso l’Università del Salento), a Gianluca Maggiore (Movimento No TAP), al sindaco di Melendugno Marco Potì e insieme a Francesco Calabro, uno dei legali che difendono gli attivisti dai provvedimenti repressivi dei governi del PD prima e del M5S e Lega, oggi.

Per saperne di più:
https://www.notap.it/
http://www.va.minambiente.it/it-IT/Oggetti/Info/625
http://www.va.minambiente.it/it-IT/Oggetti/Info/1579
http://espresso.repubblica.it/inchieste/2017/03/31/news/tap-ecco-gli-affari-sporchi-degli-uomini-dietro-il-gasdotto-in-puglia-1.298603 
https://www.facebook.com/events/1973437962721550/?active_tab=about

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Mercoledì 17 ottobre, ore 19:00

Il secondo incontro è dedicato ad un altro tema di scottante attualità quale è quello delle migrazioni e del sistema di accoglienza e protezione. Lo faremo con Gennaro Avallone (docente di Sociologia dell’ambiente e del territorio presso l’Università di Salerno), a Lecce per la “Settimana della sociologia”. E lo faremo presentando il libro “Il sistema di accoglienza in Italia. Esperienze, resistenze, segregazione” (Orthotes Editrice).

Curato da Avallone, il libro raccoglie il racconto di quanti hanno vissuto nel sistema di accoglienza (mediatori e mediatrici linguistico-culturali, attiviste ed attivisti, lavoratori e lavoratrici del settore, avvocati, ricercatori), in particolare di Yasmine Accardo, Ex-Opg Je So’ pazzo, Rocco Agostino, Vanna D’Ambrosio, Karima Sahbani, Adelina Galdo, Salvatore Casale, ASD Atletico Brigante, Daouda Niang, Pierre Dimitri Meka, Alagie Jinkang,

Un libro sul sistema di accoglienza delle persone richiedenti asilo e rifugiate, scritto dall’interno del sistema, con l’obiettivo di metterne in evidenza limiti, forme di segregazione e resistenze in movimento. Sapendo che bisogna superare questo sistema, nel nome della giustizia sociale e della partecipazione, contro le politiche razziste e xenofobe che si stanno imponendo in Italia e nel resto d’Europa.

Migrazioni e accoglienza sono state trasformate in un affare economico e politico. Trafficanti, mondo delle imprese, politici, e addirittura una parte dei gestori dei centri di accoglienza, alimentano i propri affari sulla pelle delle persone migranti. Questo libro rompe questa costruzione coloniale, che riduce le persone migranti al silenzio, e lo fa attraverso una presa di parola collettiva, eretica e meticcia.

A favorire il dialogo con Avallone sarà Antonio Ciniero (docente di Sociologia delle Migrazioni e di Sociologia della Globalizzazione e dei Processi Migratori presso l’Università del Salento).

Per saperne di più:
https://ilmanifesto.it/sguardi-eretici-contro-il-muro-della-paura/
https://www.orthotes.com/prodotto/sistema-di-accoglienza-gennaro-avallone/
https://www.facebook.com/events/2257887297779171/?active_tab=about

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Vi aspettiamo,
il coordinamento di Lecce Bene Comune

Renato Vernaleone è il nuovo presidente di Lecce Bene Comune

L’assemblea dei soci, tenutasi giovedì 19 aprile, ha sancito l’avvicendamento alla presidenza dell’associazione politico-culturale Lecce Bene Comune tra Simona Cleopazzo, uscente per motivi di incompatibilità con un nuovo incarico professionale, e Renato Vernaleone.

La triste parabola dell’amministrazione Salvemini: dall’agenda del cambiamento al contratto per la sopravvivenza

Il Patto per la Città siglato da Salvemini con i tre responsabili, che non mancano mai quando si tratta di salvaguardare postazioni di potere nazionale o locale, è soltanto un banalissimo contratto per la sopravvivenza. Basta affiancare il documento odierno con quello contenente le linee programmatiche del 28 novembre scorso e questa conclusione salta subito all’occhio, in maniera imbarazzante.

Solidarietà al Comitato dei lavoratori ex BAT. Ferma e totale disapprovazione per il comportamento delle istituzioni di governo

Consideriamo sospetto, oltre alla tempistica, l’accostamento tra la vertenza BAT e la questione legata alla realizzazione del gasdotto TAP. Dopo anni di silenzio e inattività sulla sorte dei lavoratori della ex manifattura tabacchi, all’improvviso si cerca di tirare fuori un coniglio dal cilindro. Una magia che però non riesce neanche più ad illudere nessuno.

Non è possibile, dopo sette anni di tavoli inconcludenti, accogliere con entusiasmo l’ennesima convocazione senza uno straccio di contratto di lavoro sul tavolo. Ancora promesse, ipotesi aleatorie, dichiarazioni di intenti che non hanno mai riempito la pancia di nessuno di questi lavoratori e delle loro famiglie.

IL PANE E LE ROSE. Laboratori di scrittura e incontri di lettura

Giovedì 18 gennaio 2018 alle ore 18, presso la Macelleria sociale in via Siracusa 110, prenderà il via, con l’inaugurazione della Biblioteca sociale, il progetto di Lecce Bene Comune selezionato nell’ambito del Programma di Lecce Città del Libro 2017:

IL PANE E LE ROSE. Laboratori di scrittura e incontri di lettura.

Per noi di Lecce Bene Comune, fare politica oggi vuol dire operare nelle mille frontiere del crescente disagio sociale, luoghi e contesti in cui il sistema dominante riverbera effetti drammatici. Tra i mille modi possibili per operare in questi contesti, stimolare la curiosità per la conoscenza rappresenta, sicuramente, quello capace di agire maggiormente in profondità. Con questo specifico progetto abbiamo scelto di fare tesoro di uno degli insegnamenti più chiari che la storia, antica e recente, ci abbia consegnato: leggere, scrivere e conoscere rappresentano, tutt’oggi, le più potenti armi di costruzione di massa di cui una società civile possa disporre.